Carneval Vecc 2017


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E’ il carnevale di Grosio, che da tempo immemore riempie le vie del paese con la sfilata dei carri e delle “Maschere Vecchie”.E’ un carnevale unico in Valtellina, ricco di tradizioni e particolarità.

La prima: da sempre, il Carneval Vecc si celebra nella prima domenica di Quaresima, quando i festeggiamenti del più comune rito ambrosiano sono già terminati. Un modo escogitato dagli abitanti di Grosio per concedersi un’ultima domenica di bagordi prima dell’inizio del digiuno quaresimale.

Ma la particolarità più importante è data dalle antichissime “Maschere Vecchie” che guidano la sfilata fin dagli albori del Carneval Vecc, quando ancora non esisteva la gara dei carri: ideate dagli abitanti di Grosio, ne conservano la vocazione goliardica e contadina. Guida il corteo la coppia formata dalla “Magra Quaresima” e dal “Carneval Vecc”: una vecchina scarna, vestita in modo umile e recante un cesto vuoto al braccio, ed un signore barbuto, pasciuto e ridanciano nella sua tenuta da montagna. I due sottolineano il passaggio dalle baldorie carnevalesche ai sacrifici della Quaresima. Altra coppia è quella formata dall’Orso e dal suo accompagnatore, rievocazione della figura del domatore d’orsi che animava le fiere nei tempi andati. Vi è poi la “Bernarda“, raffigurazione di una vecchietta che procede china sotto il peso di una gerla in cui trasporta un neonato. Il poppante, sostenuto da forti spalle contadine, alterna pianti infantili a poppate da un improbabile biberon contenente vino rosso. Molti vedono impersonata in questa maschera la diceria secondo cui a Grosio lavorano solo le donne, mentre gli uomini se ne stanno al bar davanti ad un calice. Il ruolo di burlone è invece giocato nel carnevale grosino dal “Toni”, una sorta di Arlecchino povero che rallegra i bambini stretto nel suo abito di pezza.

Al seguito delle “Maschere Vecchie” sfilano i carri, fiabeschi o satirici, spesso ispirati ad avvenimenti che hanno segnato la vita del paese.

Chiude la giornata il rogo della “Vegia”, rito che qualcuno ricollega agli antichi “fuochi di carnevale”, ovvero gli incendi dei rovi con cui in primavera si rendevano transitabili ai mezzi agricoli i sentieri di campagna.

Come ogni anno, dopo la sfilata, ci saranno le premiazioni per le varie categorie: i carri allegorici di Grosio e quelli provenienti da fuori, gruppi mascherati, famiglia mascherata, “soci” in maschera e mascherine. Quest’ultime potranno iscriversi entro le 13:30 del giorno della sfilata, Domenica 05 Marzo e verranno premiate con 3 meravigliosi premi personalizzati.

***In caso di forte maltempo (facciamo gli scongiuri) la sfilata sarà annullata, i carri e gruppi si troveranno alle 14.30 in Piazza della Chiesa trasferendosi poi in Sala della Comunità.

CARRI E GRUPPI MASCHERATI

Metodi di iscrizione, regole, premiazioni, rimborsi e tutte le informazioni necessarie …click sul seguente link:

IscrizioneCarnevalVecc_2017

 

FAMIGLIE MASCHERATE E MASCHERINE

Le Famiglie Mascherate e le Mascherine saranno valutate secondo le seguenti categorie:

1) Per “Famiglia mascherata” omogeneità del costumi;

2) Originalità del personaggio/dei personaggi rappresentato/i;

3) Manifattura dei costumi (saranno privilegiate maschere artigianali);

4) Trucco.

La giuria sarà scelta dall’Associazione ProLoco.

ISCRIZIONE

Per le famiglie mascherate e le Mascherine l‘iscrizione è possibile il giorno stesso della manifestazione presso il campo sportivo da dove partirà la sfilata.

 

Ricordiamo anche che il classico Ballo in Maschera pre-Carnevale è organizzato per Sabato 04 Marzo presso il Gazebo del Jim.

 

DIVERTIMENTO ASSICURATO!!!


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